Biography

“Gay and the city” è molto più che una semplice trasposizione dell’ormai famoso telefilm ad un’ambientazione gay, sono scorci di vita reale di persone in carne ed ossa, specialmente di quattro ragazzi che, in un modo o nell’altro, sono l’immagine riflessa dei personaggi principali.

E’ cosi che compaiono Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha, ad essi si aggiunge un piccolo universo di persone che ruotano attorno a loro: Stanford, Anthony, Mariah, Aidan e così via.

La nostra Samantha è un ragazzo di 23 anni dalle incredibili similitudini con la versione originale, specialmente nel linguaggio molto colorito di cui è dotato. E non solo quello…

Miranda, manager in carriera, ma che cerca in ogni modo di tenere vita privata e lavoro ben separati, spesso prediligendo il secondo, è un vero amico, sa essere presente ogni volta che qualcuno ha bisogno.

Charlotte, il nuovo acquisto del gruppo, è un ragazzo solare, divertente e con una classe decisamente adatta al suo ruolo. Ora è presto per parlarvi meglio di lui, ma rimedieremo quanto prima,

Carrie, ora tocca a me, in perenne ricerca dell’amore vero, nel mentre vivo la mia vita circondato da questi pazzi scatenati, mie ancore di salvezza. Un bacio a tutti loro, è il minimo che possa fare per dirvi grazie.

Siamo anche su Facebook, cercate le pagin “GAY and the CITY” e “Carrie Gay and the City” oppure chiedete l’amicizia a “Carrie Gayandthecity”.

Mentre sta per essere pubblicato il mio primo libro “Gay and the city”, mi sto già scatenando a scrivere il secondo, il cui titolo è merito di Miranda!

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Carrie: COSMOPROF 2015 prima parte

lunedì 30 marzo 2015 0 commenti
Come da consuetudine e per un impegno con un nuovo editor, sono stato all'edizione 2015 del Cosmoprof alla ricerca delle novità di cui parlarvi in questo post.
Devo ammettere che questa edizione è stata una delusione non indifferente: banalità, nessuna vera novità, stand riciclati dagli anni precedenti, insomma una vera Caporetto.
Tutto questo non ha però impedito di trovare, nel mezzo di centinaia di espositori, due realtà uniche nel loro genere.
Oggi vorrei parlarvi di un'azienda esistente da una decina d'anni che ha avuto il privilegio di regalarmi la mattina più intensa all'interno dei padiglioni di BolognaFiere.
Sto parlando della Laif che, in collaborazione con Sergey Lavrukhin, hanno lanciato una nuova serie di gel per la decorazione delle unghie ricostruite unica nel suo genere.
Questi colori sono infatti iridescenti, il che non solo porta ad avere delle tonalità estremamente accese a termine ricostruzione, ma anche un effetto neon mentre si hanno le mani sotto la lampada ed in discoteca, mettendoti ben in evidenza anche a decine di metri di distanza.
Lo staff dello stand della Laif quest'anno era ricco di veri e propri artisti, comprese le prime due classificate alla gara internazionale appena conclusasi a Barcellona.
Così sia io che Sara, una mia cara amica, ci siamo concessi la mattinata per un'unghia a testa.
La sua, ad opera della simpaticissima Sandra, di colore verde ad effetto marmorizzato, la mia, in stile graffito con i colori iridescenti, ad opera di ben due persone: Anna Lisa per la costruzione della struttura e Donato per la parte decorativa (vi confesso oltretutto che Donato era anche molto carino, cosa che ha reso molto più piacevole la lunga permanenza in piedi).
Ammetto che, avendo richiesto la cosa più creativa che potessero fare, mi aspettavo inizialmente qualcosa a base di cristalli, lamine metalliche o chissà quale altra peculiarità e sulle prime ero rimasto un po' deluso nel vedere che si trattava di solo e semplice gel colorato, finché non ho ammirato la brillantezza di quei colori (il corallo vince su tutti!).
Purtroppo oggi l'unghia nuova ha le ore contate, anche solo scrivervi queste poche righe sto facendo una fatica assurda (non vi dico scrivere gli articoli, uno al giorno, per l'editore americano quanta fatica mi sia costata).
La Laif è un'azienda abbastanza giovane, nata solamente nel 2005 ad opera di una vera esperta del settore unghie: Irina Samoilova.
Voi sapete che non sono quel grande esperto in unghie, non sono uno sprovveduto ma le mie conoscenze in merito andrebbero approfondite, e quando mi sono trovato davanti alla fondatrice dell'azienda, l'unica cosa che sono riuscito ad ammirare era il suo vestito da sogno: color porpora con scollatura  bordata di metallo, piccolo gilet nero,... un vero e proprio incanto.
Per tutti coloro che vorranno approfondire l'argomento ed ammirare la nuova collezione di gel il sito su cui andare è uno solo: www.laifnail.com.
Se poi vorrete, il giorno che andrò a Napoli a salutare Anna Lisa vi potrete aggregare per una giornata di sole unghie, solo però con prodotti Laif.

Carrie